Querelata Apple per una presunta collaborazione con la Mafia

Pubblicato: luglio 21, 2009 in Apple, iPod, Varie
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Apple si trova spesso ad affrontare cause di vario genere, soprattutto per quanto riguarda presunte violazioni di brevetti. Oggi però, tratterò di una delle notizie più curiose che abbiano mai riguardato l’azienda.

Gregory McKenna, un cittadino del Missouri, ha fatto causa alla Apple, all’FBI, alla Polizia di Saint Louis, il Dipartimento di Giustizia americano e ad un meccanico d’auto. Perchè? L’uomo è convinto di essere vittima di un complotto da parte degli enti e le aziende citate, che hanno il solo fine di rovinargli la vita minacciandolo di morte.

Secondo McKenna, tutto sarebbe cominciato nel 2000 con una sua collaborazione con un’agenzia di fotomodelli, che in realtà era una copertura della mafia italoamericana. Dopo essersi licenziato, sarebbe iniziato il suo calvario. Il cittadino, denuncia sabotaggi alla sua auto, alla sua camera da letto, il suo soggiorno e il suo bagno e minacce di morte, che la Polizia locale e l’FBI non sembrano essere disposti a perseguire. La cosa più interessante però, arriva adesso.

Nelle 124 pagine consegnate al giudice, McKenna parla anche di due modelli di iPod: uno Shuffle comprato su Ebay e un Mini comprato da un Apple Store, che risulterebbero dotati di ricetrasmittenti illegali, che mixavano le sue playlist insieme a messaggi audio come: “Stai per morire” o ” Sei morto”. Il pover uomo avrebbe prodotto le registrazioni di questi messaggi come prova. Non ci resta che aspettare sviluppi di questa stranissima storia.

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